verso De Hoop

partenza ad un orario piuttosto mattiniero, la giornata si prospetta lunga e interessante, procediamo verso Mossel Bay per poi dirigerci verso Swellendam da dove dovremo percorrere i 50 chilometri di sterrato che ci separano dalla riserva naturale di De Hoop. Ci fermiamo in un supermercato per fare un poco di spesa, il cottage che abbiamo prenotato ha la cucina, ma non ci sono molti negozi di alimentari nella riserva (anzi nessuno). Percorriamo la strada sterrata considerando che in definitiva è assai meglio delle nostre strade asfaltate. Arriviamo all’ingresso della riserva dove ci fermiamo per pagare il biglietto di ingresso. Riprendiamo il tragitto e la strada si fa un pochino più stretta e in peggiori condizioni ma arriviamo comunque alla reception del resort di De Hoop Collection in un orario discreto. Scarichiamo i bagagli, il cottage è uno di quelli a due camere da letto, la tavola al centro del soggiorno-cucina è elegantemente apparecchiata con tovaglia e tovaglioli rossi, il frigorifero è enorme e noi lo riempiamo delle nostre provviste (comprese alcune bottiglie di ottimo vino Sud Africano) Risaliamo in macchina e ci dirigiamo verso il mare, alla reception ci hanno detto che sono arrivate le balene con i loro piccoli, percorriamo un tratto di strada sterrata piuttosto lungo, costeggiando il Fynbos e delle altissime dune di sabbia osservati da Struzzi, Bontebok, Scimmie, Faraone, Eland, Aironi, Pellicani, Avvoltoi. Scaliamo una enorme duna di sabbia e quando siamo in cima ci si apre lo spettacolo dell’Oceano Indiano leggermente increspato e tra le onde a pochi metri dalla riva i soffi delle Balene Australi, il nostro sogno si è avverato e possiamo tornare al cottage perchè oramai è buio. Domani fonderemo la nostre macchine fotografiche.

Una bella cenetta con spaghetti, carne in padella insalata e dell’ottimo Shiraz