Perù

viaggio di tutto rispetto nella terra di Manco Kapac, il Perù che è una magica alchimia tra i capolavori umani e quelli naturali. Le sue numerosi culture hanno lasciato impronte indelebili.

Siamo partiti da Lima e come prima tappa abbiamo visitato le isole Ballestas (oasi naturalistiche poco distanti dalla costa di Paracas) per poi arrivare a Nasca dove siamo riusciti a fare il sorvolo delle sue famose linee. La seconda tappa ci ha portato da Nasca da Arequipa lungo la Panamericana Sur che attraversa il deserto costiero fino al confine con l’Equador, all’altezza di Camanà abbiamo cominciato a salire verso le Ande per raggiungere Arequipa dove abbiamo sostato per una giornata e visitato il monastero di Santa Catilina. Siamo poi andati verso Puno (3800 metri di quota) sulle rive del lago Titikaka. Abbiamo fatto visita alla tribù degli Uros di cultura Aymara che vivono sul lago realizzando numerose isole galleggianti su cui costruiscono le loro case.

Da Puno ci siamo trasferiti a Cusco (Ombelico del Mondo) passando per Sillustani che è una necropoli preincaica ( andini di cultura Tiauaco), il passo de la Raya (4300 metri di altitudine), la chiesa di Andahuaylillas detta la Cappella Sistina delle ande (e come la Sistina non si possono fare fotografie…), le rovine del tempio dedicato a Viracocha con l’arrivo a Cusco in serata.

Il giorno successivo visita alle rovine della valle sacra degli Incas (lungo il fiume Urubamba) visitando i resti di Pisac e la fortezza di Ollantaytambo. Il giorno dopo siamo andati a visitare Tambomachay, Pucapuca, e la fortezza di Sacsayhwaman.

Prima di lasciare Cusco abbiamo dedicato una intera giornata alla visita delle rovine di Machu Picchu con sveglia all’alba, trasferimento in Treno panoramico e la vista spettacolare del picco di Machu Picchu e delle sue rovine.

Ritorno a Lima in aereo e visita della capitale peruviana.