St. Lucia – Durban – Port Elizabeth

Giornata di trasferimento da St. Lucia a Port Elizabeth, lasciamo il bed and breakfast dopo una abbondante colazione, preparata e servita con la solita attenzione e buon gusto. Ci avviamo verso l’aeroporto di Durban e durante il trasferimento ci godiamo la costa. All’aeroporto di Durban lasciamo l’auto e prendiamo il volo South African Airlines per Port Elizabeth. Arrivati prendiamo la nuova auto e ci dirigiamo verso il nostro albergo, leggermente decentrato, una vera delusione rispetto a come ce lo avevano descritto su trip advisor. Scarichiamo le valigie e ce ne scappiamo verso il centro città, anche in questo caso una leggera delusione ci accompagna mentre passiamo per strade e palazzi brutti e cadenti. Ci dirigiamo fuori città verso il mare che dovrebbe essere bello, ed effettivamente la situazione migliora un poco, alberghi grandi e lussuosi, spiagge ampie e di sabbia fine tra dune e percorsi da fare a piedi o in bicicletta. Ci fermiamo in un supermercato per acquistare qualcosa da mangiare e programmiamo cosa fare l’indomani, aspettiamo il tramonto prima di rientrare in albergo.

St. Lucia giorno 2

Questo giorno lo dedichiamo a una visita guidata dei parchi Hluhluwe ed Imfolozi, sveglia alle 04:20, alle 05:00 ci passano a prendere.. Arriva infatti un pick up modificato sopra al cassone posteriore è montata una struttura tubolare con sponda e in plastica e tendone impermeabile, panico perché non fa affatto caldo…
Partiamo, bardati di giacca termica e coperte di pile per fare i 60 kilometri che ci separano dal parco nel bio più assoluto su di un pick up, protetti da un telone di plastica…
Entriamo al parco e cominciamo il giro dall’hluhluwe che però abbandoniamo dopo pochi chilometri per dedicare maggiore attenzione all’Imfolozi. Giriamo lungo strade asfaltate senza intravedere nulla di interessante ( solo alcuni impala) ci fermiamo per la prima colazione in uno spiazzo con tavoli e capanna WC. Riprendiamo il tour, giriamo ancora a lungo prima di vedere qualche Nkudu e facoceri che girano attorno a noi, incontriamo anche delle giraffe e dei bufali, si presentano poi vicino a noi degli elefanti che mangiando mangiando si spostano lungo percorsi a loro famigliari. Sono animali veramente spettacolari. Una sosta in un sito di hiding watching vicino a una larga pozza d’acqua dove in pochi minuti si avvicendano a bere uccelli, facoceri, Nkudu e Nyala. Sosta per il pranzo in un’area sopra il fiume Mfolozi, dove circondati da babbuini il nostro accompagnatore prepara un barbecue e noi ci rifocilliamo con una bella bibita fresca. Riprendiamo a gironzolare per le strade del parco riuscendo ad osservare altri Elefanti, facoceri e giraffe. Rientriamo a St. Lucia nel pomeriggio e decidiamo di fare due passi a piedi per il centro e in un mercatino locale dove compriamo degli oggetti di artigianato locale.

St. Lucia giorno 1

La piccola cittadina di St. Lucia costruita all’estuario del grande lago omonimo, vive di turismo per le sue bellissime spiagge ma soprattutto per essere la base di partenza per visitare i tre parchi naturali che la circondano: l’Isimangaliso ( che comprende il lago) lo Hluhluwe e lo Imfolozi. Che sono due riserve enormi del Kwazulu Natal.
Questa mattina abbiamo programmato un’uscita con il battello lungo il fiume per vedere gli ippopotami e coccodrilli. Alle 9:30 ci vengono a prendere e raggiungiamo in cinque minuti il piccolo porticciolo, dove ci aspetta una piccola imbarcazione. Saliamo in nove e ci sediamo su normali sedie di plastica ancorate al pavimento: speriamo bene!!! Uno skipper allegro ci accompagna nei luoghi dove gli ippopotami praticamente riposano per tutto il giorno in attesa dell’imbrunire quando partono alla ricerca delle svariate tonnellate di erba che servono a nutrirli. Vediamo anche numerosi coccodrilli, un bel serpente arrotolato su di un ramo e diversi uccelli. Stop per un caffè e un dolcetto e poi via verso il porticciolo. Rientrati in albergo, prepariamo velocemente la macchina e partiamo alla volta del parco Isimangaliso, che contiene al suo interno il grande lago St. Lucia. Un lungo giro per le strade e i percorsi (loop) interni del parco fino ad arrivare a Cape Vidal, dune sabbiose enormi, ippopotami a non finire, uccelli e per ultimo una bella serie di pescatori in attesa dell’abbocco lungo le rive dell’oceano indiano.

dal Bongani a St. Lucia

Alle 8:00 partiamo! I primi dieci km sono di strada sterrata, all’interno della zona protetta e incontriamo di tutto: rinoceronte, zebre, scimmie…Proseguiamo per quasi 600 km tra foreste di alberi altissimi e abeti: sembrava di stare in Svizzera!!! Giriamo intorno allo Swaziland passando dalla regione del Mpumalanga al KwaZulu-Natal. Nel tardo pomeriggio siamo a S. Lucia. Questa piccola cittadina l’abbiamo scelta per poter andare a visitare tre parchi interessanti: l’iSimangaliso e lo Hluhluwe-iMfolozi Park. L’albergo, il Serene Estate è bello, moderno, e accogliente, la proprietaria ci fa accomodare per gestire insieme a noi le attività che faremo nei giorni di permanenza che provvederà lei a prenotare. Andiamo a vedere il tramonto sulla spiaggia e ci soffermiamo a osservare la luna piena che è di un rosso incredibile!!! Un grande cartello posto all’ingresso dell’arenile, da noi inizialmente ignorato, avvisa che è pericoloso muoversi a piedi di notte, perché lungo le strade si possono aggirare ippopotami e coccodrilli. Panico assoluto, poi di corsa verso la macchina. Le stradine del piccolo paese sono invase da cartelli che indicano la possibilità di incontrare ippopotami, animali piuttosto pericolosi, infatti in Sud Africa sono la prima causa di morte.