Boston

A Boston prendiamo possesso della nostra camera e  nel primo pomeriggio decidiamo di andare a vedere il centro di Boston. Troviamo un parcheggio di quelli coperti a pagamento e andiamo a girare per un paio d’ore. Ci prende in pieno un temporale tropicale (sta arrivando il ciclone e si vede!) Fradici come pulcini decidiamo di tornare in albergo. Bella sorpresa quando andiamo a pagare per le due ore di parcheggio: 29 dollari!!! Che ladri!!!! Facciamo spesa presso un supermarket vicino l’albergo: la gente è impazzita, comprano di tutto! Gli scaffali dell’acqua sono vuoti! Finalmente torniamo in albergo e ci sintonizziamo su Weather Channel per sapere le ultime novità: stanotte dovrebbe passare su New York e domani sarà su Boston. Speriamo bene, ma soprattutto di partire martedî!

Boston è una città bellissima, dedichiamo a lei i giorni che ci rimangono, percorriamo a piedi tutto il famoso freedom trail soffermandoci nei punti importanti per comprendere la nascita dei Tea Party e della rivolta dei coloni nei confronti degli Inglesi. Visitiamo successivamente il quartiere di north end la caratteristica Little Italy e ci capitiamo durante la processione dedicata a S. Lucia la cui statua si ferma di fronte ad ogni ristorante e bar per ricevere le “offerte” (strisce di banconote spillate a forma di collana che vengono poste al collo della santa [forma legale di pizzo?] ), durante la processione una poco credibile Band italo Americana suona canzoni napoletane infilandoci in mezzo la immancabile “Faccetta Nera”…