Cusco

Due leggende indigene attribuiscono la sua fondazione a un essere leggendario chiamato Manco Cápac, insieme con sua sorella e consorte Mama Ocllo, diventato poi suo primo imperatore. In entrambe si afferma che il luogo fu rivelato dal dio sole (Inti) nella stessa zona dove era ubicata una città, abitata già 3000 anni fa.

Cusco, la città abitata più antica di tutte le Americhe. Fu la capitale e la sede del governo del regno degli Inca e continuò a esserlo nelle fasi iniziali dell’epoca imperiale, diventando la città più importante delle Ande. Si attribuisce al governante Pachacutec di aver fatto di Cusco un centro spirituale e politico.
Si crede che il disegno originale della città di Cusco sia opera di Pachacutec. La mappa di Cusco antica ha la forma di un puma, con la piazza centrale (Haucaypata) nella posizione occupata dal petto dell’animale. La testa dell’animale sarebbe ubicata nella collina dove si trova la fortezza di Sacsayhuamán. Gli Inca organizzarono la loro divisione amministrativa in modo che i confini delle quattro regioni dell’impero coincidessero con la piazza centrale di Cusco.
La città, situata al centro della cordigliera a un’altitudine di circa 3.000 metri.