R66 prima parte

Lasciamo Chicago passando per l’incrocio tra Adams St e Michigan Ave da dove parte ufficialmente la Route e ci dirigiamo verso Springfield (IL) città dove Abraham Lincoln cominciò la sua avventura politica che lo portò alla carica di Presidente degli Stati Uniti dove promulgò il XIII° emendamento che bandiva la schiavitù da tutto il territorio degli States appena unificati dopo la lunga e sanguinosa guerra di secessione. Visitiamo il museo a lui dedicato e la sua tomba dove il suo busto ha un naso lucidissimo per l’usanza degli americani di toccarlo. Poi riprendiamo la strada verso St Louis citta del freedom arch da cui i coloni del lontano west partivano alla volta delle nuove terre da conquistare scopriamo che l’accesso al Mississippi river è vietato perchè si aspetta un aumento della sua portata, quindi facciamo due passi per il centro città con la sua Capitol Hill e il suo famoso arco che non visitiamo perchè lo avevamo fatto in una precedente visita. Passiamo dall’altra Springfield (quella del Massachussetts) prima di dirigerci verso Joplin e Oklahoma City, cercando e visitando pezzi di strada abbandonata paesini sospesi nel tempo, cimeli e memorabilia, ponti superstiti, stazioni di servizio congelate agli anni sessanta, drive inn giganteschi con centinaia di posti auto, cartelli di stato e che indicano che quella è la vera e unica e storica route 66, omaggi ai protagonisti del film della Disney “Cars”. Incrociamo sciami di motociclisti che ostinatamente replicano gli easy riders, anche se non hanno più l’età e le Harley fanno fatica a trasportarli…

Decidiamo di fermarci un paio di giorni ad Amarillo passando per alcuni dei punti fermi del vecchio percorso della Route come la Tower station U drop Inn Cafè oppure la Cross of Lord Jesus ( un’area che contiene una croce bianca gigantesca e le 12 stazioni della via crucis con statue in bronzo di grandezza naturale). Una deliziosa bistecca presso il famoso ristorante che si trova alle porte della città The Big Texan steak Ranch and Brewery.

ripartiamo fermandoci presso il Cadillac Ranch una installazione artistica che vede alcune Cadillac piantate nel terreno e lasciate a disposizione di tutti quelli che con le bombolette di acrilico vogliono lasciare un loro messaggio e questo le ha rese irriconoscibili e gonfie di vernice.

Continuando verso Ovest arriviamo al paesino di Adrian nel Texas dove c’è il Mid Point cafè, tappa obbligatoria per tutti per fare un selfie davanti al cartello che indica che siamo a metà strada.