Bali 2016

Un’estate al mare… di Bali. Partenza da Roma per Denpasar con Cathay Pacific, cambio aereo a Hong Kong.

Arrivati a Bali acquistata una Sim per i dati presso il banco all’aeroporto, ci facciamo accompagnare in albergo, il La House dal trasporto dell’hotel stesso prenotato via internet.

Il giorno successivo ci prendiamo uno scooter in affitto e cominciamo ad esplorare l’isola partendo proprio da Seminiak

 

mentre gironzoliamo cerchiamo una sistemazione migliore che troviamo e prenotiamo con booking, il Bracha Villas dove ci trasferiamo dopo cinque giorni. Nusa Dua, con i suoi alberghi a mille stelle, e il Garuda Wisnu Cultural Center

abbiamo dedicato tempo e chilometri per visitare la maggior parte dei templi dell’isola a volte distanti da Seminiak anche 60-70 Km, Goa Lawah e i suoi pipistrelli, Tirta Empul dove gli indonesiani (e non solo) si fanno le abluzioni nelle vasche sacre, Tanah Lot con il suo tempio staccato dalla costa su un’isola, Uluwatu con le sue scimmie veloci nell’appropiarsi di occhiali e altri  oggetti,

I grandi complessi templari come Pura Besakih il più grande e importante per la religione Indù, Pura Luhur, il bellissimo tempio sull’acqua Pura Ulun Dan Beratan.

Il santuario delle Scimmie con i suoi fiumi impetuosi, una visita all’associazione sos Desa Taruna che raccoglie e cura bambini orfani garantendo, cibo, abiti, istruzione fino alla maggiore età.

Il piacere di trovare il letto apparecchiato con gli auguri del tuo compleanno con la

torta in frigo è una chicca inaspettata ma molto gradita